venerdì 29 gennaio 2016

Due modi per fare impazzire un editor (prima parte)

Sei sicuro che siamo svegli?
Mi sembra che ancora dormiamo, sogniamo.


Questo è l’anno scespiriano, 400 anni dalla morte del bardo, 400 anni di poesia, arte e continua fonte di meraviglia e ispirazione; nessuno  meglio di lui ha rappresentato e impersonato il doppio, un’altalena tra realtà e sogno, passioni e desideri, bene e male.
La doppiezza in cucina: io li chiamo modi di cottura e di conservazione; ovvero quando noi cuochi guardiamo due mosse più avanti del pranzo e il giovedì siamo già all’ antipasto del sabato; il tutto con gli stessi ingredienti, o quasi.
Eccovi la mia dose per cucinare il baccalà: il primo passaggio “alla livornese”.


lunedì 11 gennaio 2016

Solo pane fritto!

Preparare impasti molli per pane,pizza, pasta, e crostate è ormai una prova di forza tra me e le bimbe.
Non c’è più niente da insegnare in questo campo, ormai van da sole; il problema ora è spiegare che il lievito ha bisogno del suo tempo per agire sulla pasta, e riempire il tempo dell’attesa con attività altrettanto eccitanti e coinvolgenti.
Anche se questa è semplicissima pasta per pane fritta, in realtà risolve moltissimi problemi: va bene come antipasto, un piatto unico se accompagnato da abbondati salumi e formaggi, come dolce se farcita con quella famosa crema alla nocciola ……
Uno dei piatti tipici della Lunigiana ha conservato la sua importanza sulle tavole di casa, e su quelle dei ristoranti, per pranzi o cene tra amici, come nelle cerimonie; la sua identità viene tramandata, e rinnovata, con varianti stravaganti e gustose.

Arrivati alla fine del post, l’impasto è lievitato, l’olio caldo, le bimbe impazienti: è ora di cominciare a friggere!

mercoledì 15 maggio 2013

...il blog abbandonato da troppo tempo...

...il blog abbandonato da troppo tempo...
colpa del lavoro, del poco tempo, delle mille scuse per scrivere...
cercherò di farmi perdonare a breve. 
oggi vorrei però segnalarvi questo contest il mondo [vista] bambini lanciato dal blog laboratorio progettincorso. Una bella idea per i bambini ma anche per i genitori, è tutto lasciato molto libero, quindi ci si può davvero sbizzarrire nel creare l'occasione....buon divertimento e a presto ... con nuove ricette!




domenica 4 novembre 2012

ravioli di patate con salsa taleggio e zafferano

If I could
Baby I'd give you my world
Open up
Everything's waiting for you
(fletwood.mac)

Una giornata di pioggia, col computer di fianco alla finestra vedo nuvole così vicine e veloci. Ora una nuvola scende e il paesaggio scompare, per ognuna che se ne va esprimo il desiderio di un altro panorama, poter vedere un'altra terra oltre questa solita finestra; mi basterebbe un altro meteo. Tre mesi e siamo passati dall'ultimo post pre-ferragostano con ispirazioni fresche a un sapore che si sposa bene a novello e freddo, che invita a tavolate un pò più lente nell'indugiare su sapori e profumi autunnali.


Ingredienti per 4 persone:

LA PASTA:
4 uova
200 gr di farina 00
200 gr di farina di semola
acqua q.b.

IL RIPIENO:
per il ripieno
500 gr di patate
1 spicchio di aglio ben tritato
100 gr di formaggio grattugiato
2 uova
noce moscata, sale q.b.

LA SALSA:
500 gr di latte
100 gr di panna
50 gr di burro
50 gr di farina 00
200 gr di taleggio
1 bustina di zafferano

procedimento:
  1. impastare tutti gli ingredienti tranne l'acqua, che va aggiunta poco alla volta (se necessario); il risultato sarà una palla lisca e compatta, da tenere a riposare sotto un canovaccio umido sino a che il ripieno non sarà pronto;
  2. bollire le patate e passarle, amalgamare con tutti gli altri ingredienti correggendo sale  e noce moscata;
  3. quando il ripieno è pronto, tirare la pasta  a sfoglia sottile, e preparare i ravioli in forma e dimensione desiderata.
  4.  preparare una besciamella facendo sciogliere il burro in un pentolino, aggiungendo farina e portando a un color nocciola chiaro; aggiungere latte e panna e far addensare; aggiungere il formaggio tagliato a dadini, scioglierlo, correggere di sale e noce moscata; terminare aggiungendo lo zafferano.
  5. il servizio: portare a bollore una pentola di acqua  salata, buttare i ravioli e cuocere 4-5', scolare e condire con la salsa calda; a guarnire una macinata di pepe fresco.