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martedì 8 novembre 2011

Con i porri: una torta rustica, ma saporita.

Questa volta solo un link: andate, leggete e divulgate - basta parole, un gesto, per favore.
Grazie, a presto Matteo.



Una torta salata dal sapore deciso: TORTA RUSTICA CON PORRI


Ingredienti: per due tortiere da 30 cm

6 porri belli grossi, lavati e affettati sottilmente
1 litro di besciamella
400 gr di stracchino
400 gr di farina
200 gr di acqua
sale, olio evo, noce moscata

Procedimento:
  1. Fare stufare i porri in una cassaruola, con un filo di olio, aggiungendo poca acqua alla volta, per 45'. Correggere di sale se necessario.
  2. Preparare la pasta matta: aggiungere alla farina poco sale e l'acqua, impastando fino ad ottenere un composto liscio e compatto; dividerlo in due e stenderlo sottile per coprire le due tortiere (che avrete unto o coperto con carta forno). Con la pasta avanzata preparate le striscioline per decorare la torta.
  3. Spalmare lo stracchino sul fondo delle due tortiere, coprire con i porri stufati, versare la besciamella, e decorare con le strisce di pasta (tipo crostata).
  4. In forno caldo 180°-185° per 1 ora circa, fino a che sulla besciamella si sarà formata la crosticina.

giovedì 30 dicembre 2010

paratha a modo mio...si salvi chi può !


Iniziato il tour de force natalizio c'è rimasto poco tempo per cucinare a casa: però un bel piatto di rapini e salsicce, e i fagioli coll'occhio, come vuole la tradizione, me li sono concessi, e visto che poi avanza sempre qualcosa ho provato la dose della paratha di "profumi in cucina", rivisitandola un pò (se Aurelia legge, un altro grazie). Il risultato mi è piaciuto e ve lo offro.


ingredienti per 4 persone
per la pasta
400 g di farina
80 ml di olio di semi
mezzo cucchiaino di sale
acqua tiepida quanto basta
per il ripieno:
5 salsicce
4 mazzi di rapini (cime di rapa) bolliti e strizzati
1 bicchiere di birra
sale, pepe e aglio
olio evo

1. LA PASTA:  lavorare la farina, con l’olio ed il sale, aggiungere l’acqua poco alla volta, ottenendo un panetto che non deve essere troppo sodo, a questo punto si lascia riposare l’impasto, avvolto nella pellicola per alimenti, per circa un’ora a temperatura ambiente.
Si riprende il nostro impasto, si divide in tante palline di media grandezza e si formano dei salsicciotti - lunghi e sottili - che andranno arrotolati su se stessi a girella,  lasciati riposare ancora mezz’ora coperti con la pellicola.
Stendere le girelle con il mattarello sino ad ottenere delle ruote della grandezza giusta per la padella da crepes; su una metà si stende il ripieno, poi si coprono con l'altra metà e si stendono ancora un poco col matterello, sigillando bene i bordi.
Cuocere sulla crepiere su entrambi i lati, forando ogni tanto quando gonfiano: non dovrebbe essere necessario ungere la crepiere... comunque....

2. IL RIPIENO: in un tegame scaldare un velo di olio e aggiungere l'aglio tritato, tenendo in cottura a fuoco medio fino a che non imbiondisce (aggiungendo un poco di birra); aggiungere le salsicce spellate e tritate, e cuocere sempre mescolando sino a che non sono ben asciutte; aggiungere i rapini bolliti amalgamandoli bene alle salsicce, finire con la birra e tenere in cottura 45' a fuoco medio, mescolando spesso: comunque fino a che il composto sarà piuttosto asciutto.
Si servono ancora calde tagliate a spicchi e spolverate con odori a piacimento: origano, timo, rosmarino basta che siano tritati finissimi e mescolati con un pò di sale fino. Le proverei anche coi crauti (cavoli e patate in umido), sono buonissime anche con lo stracchino.
A presto e buon fine anno, matteo

mercoledì 1 dicembre 2010

torta di verdure .... come si fa da noi



so già che qualcuno storcerà il naso, perchè qui in ogni valle, e in ogni paese rivendicano "la vera ricetta" di questa torta ... vi dò semplicemente un' indicazione, che mi piace come sapore e come procedimento, e penso abbia anche le giuste proporzioni e fondamenta storiche e culturali: così me l'hanno insegnata in un ristorante e da allora non l'ho più abbandonata. 
Piccola difficoltà: non vi dò le dosi ma le proporzioni, che sono sempre più importanti!


TORTA DI VERDURE (per 6 persone)
cipolle, patate, bietole in parti uguali - 1 kg totale
formaggio parmigiano grattugiato- 300 gr
2-3 uova
olio evo
farina 00 - 300 gr
sale
acqua tiepida - circa 150 gr

1. IL RIPIENO: si puliscono e lavano le tre verdure: le bietole si tritano grossolanamente e si mettono sotto sale a spurgare per circa un'ora; nel frattempo si tritano le patate e le cipolle molto finemente, a coltello, o col tritaverdure; si strizzano le bietole, con forza e molto accuratamente, e si mettono con patate e cipolle, mescolandole; si aggiungono il parmigiano, l'olio, le uova, il sale (solo dopo avere assaggiato!).
2. LA PASTA: trattasi di semplice pasta matta; si mette in una terrina la farina setacciata, mezzo cucchiaino di sale, un cucchiaio di olio, e si inizia a mescolare aggiungendo a filo l'acqua, fino ad ottenere una pasta liscia e soda, ma facilmente lavorabile; si impellicola e si lascia riposare per un'oretta. Si preparano poi due sfoglie tirate sottili, a seconda della forma della teglia che userete.
3. MONTARE LA TORTA: si prepara una teglia unta di olio, si stende la prima sfoglia e si versa il ripieno, livellandolo con le mani; si chiude con la seconda sfoglia, si fanno i buchini con la forchetta, un'ultima spennellata di olio e il gioco è fatto.
4. LA COTTURA: in forno caldo 180° - 185° per circa 45' ; si tira fuori e si serve, a me piace tiepida, non troppo calda; mangiata come secondo, o servita come antipasto.

giovedì 25 novembre 2010

torta rustica...più facile a farsi che a dirsi

Stasera una dose più lunga della ricetta....semplice, efficace, gustosa.....rustica per chi non ha tempo da perdere.....


DOSE PER 6 PERSONE
200 gr di ricotta di mucca
250 gr di stracchino
2 mozzarelle
200 gr di prosciutto cotto tagliato a julienne
1 uovo (se volete)
sale e pepe
2 dischi di pasta sfoglia

1. mescolare tutti gli ingredienti;
2. stendere il primo disco di sfoglia su un'antiaderente da 35 cm, mettere il ripieno, stendere il secondo disco e sigillare con una forchetta, bucherellare, spennellare con poco olio;
3. in forno già caldo 175° per 45'

il segreto è avere ingredienti migliori possibile, io ho la fortuna di avere formaggi freschi dall'allevamento....ciao a presto e buon appetito

giovedì 21 ottobre 2010

... di come la ricetta della nonna mi ha salvato la cena

la barbotta: una delle torte salate tipiche della lunigiana, di cui esistono diverse versioni, questa è una mia interpretazione, mi piace perchè é una delle cose più veloci e gustose da servire come secondo o antipasto; a me piace con contorno di carote affettate sottilissime condite con citronette...
l'ho anche proposta con vellutata di ceci e cozze, e molto pepe come piatto caldo di rinforzo a un cocktail... fatemi sapere altre proposte...



ricotta 300 gr
farina gialla 500 gr
parmigiano grattato 5 cucchiai
porri 2 tritati finemente
latte 1 litro
olio extravergine 1 bicchiere
sale e pepe

1. in una terrina, mettere la ricotta, il parmigiano e i porri tritati, sciogliere con un poco del latte richiesto;
2. aggiungere la farina e l'olio, iniziando a mescolare, l'impasto sarà piuttosto duro, aggiungere a poco a poco il latte per non formare grumi, sempre mescolando; l'impasto finale dovrà essere piuttosto liquido (tipo pastella);
3. correggere di sale e aggiungere il pepe macinato fresco, infornare con forno già caldo a 190° per 45'-50'