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lunedì 11 gennaio 2016

Solo pane fritto!

Preparare impasti molli per pane,pizza, pasta, e crostate è ormai una prova di forza tra me e le bimbe.
Non c’è più niente da insegnare in questo campo, ormai van da sole; il problema ora è spiegare che il lievito ha bisogno del suo tempo per agire sulla pasta, e riempire il tempo dell’attesa con attività altrettanto eccitanti e coinvolgenti.
Anche se questa è semplicissima pasta per pane fritta, in realtà risolve moltissimi problemi: va bene come antipasto, un piatto unico se accompagnato da abbondati salumi e formaggi, come dolce se farcita con quella famosa crema alla nocciola ……
Uno dei piatti tipici della Lunigiana ha conservato la sua importanza sulle tavole di casa, e su quelle dei ristoranti, per pranzi o cene tra amici, come nelle cerimonie; la sua identità viene tramandata, e rinnovata, con varianti stravaganti e gustose.

Arrivati alla fine del post, l’impasto è lievitato, l’olio caldo, le bimbe impazienti: è ora di cominciare a friggere!

giovedì 17 novembre 2011

Una focaccia, solamente una focaccia

Un periodo con poco slancio creativo concedetemelo!
Ma voglio ringraziare tutti i concorrenti del 1° contest e non posso presentarmi a mani vuote ... c'è ancora tempo alla scadenza ... forza con le ricette.
Il babysitting culinario è una prerogativa dei tempi moderni e, credetemi, aiuta moltissimo: la piccola ama impastare, e allora giù acqua e farina ... così per un'oretta siam tranquilli.
Una bella focaccia poi fa sempre allegria, compagnia e bella figura: questa è un abbraccio per tutti i sostenitori, follower, amici di dentrolapentola.


ingredienti:
300 gr di farina
150 gr di acqua
1 cubetto di lievito
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio
qualche foglia di salvia

Procedimento:
  1. Sciogliete il cubetto di lievito in acqua tiepida; mettere la farina in una boulle con sale e olio, poi aggiungere tutta l'acqua e impastare fino ad ottenere un composto abbastanza appiccicoso. 
  2. Aiutatevi con poca farina a staccarlo dalla boulle e dividetelo in tre parti: spianatele e tagliate le striscioline; intrecciatele, integliatele, cospargete con sale grosso olio e una spruzzatina di acqua; mettete qualche foglia di salvia qua e là e fate lievitare per un'ora almeno.
  3. Preparate il forno caldo a 190° e infornate, in cottura per 30'-40' circa.

Buon appetito!

giovedì 10 febbraio 2011

Tigelle, affettati, formaggi... evviva la globalizzazione !


Per chi, come me, è vissuto prima dei personal computer, dei telefonini, di internet e di tutto questo gran parlare di globalizzazione e condivisione, esistevano bar, ristoranti, piazze... nei "luoghi di ritrovo" succedeva quello che ora è diventato digitale: una quotidianità fatta di esperienze, opinioni, condivisioni. Molto di tutto questo ora è digitale, più freddo, più facile, forse: per me molto più grande, infinitamente più grande, e più veloce.
Oggi ho pensato che a volte ho scambiato ricette e chiaccherato con persone che abitano in posti lontani decine di volte il viaggio da casa mia al lavoro: che non conosco ma con cui ho almeno 1 cosa in comune, e questo è fantastico. Posso fare a meno di computer, telefonino ? Sicuramente, ma egoisticamente preferisco scegliere quando essere acceso o spento con il mondo, mi sembra il vero traguardo democratico che ci ha regalato internet.
Per questo e mille altri motivi stasera Vi offro la ricetta che per me rappresenta la condivisione in assoluto: perchè  mi è stata data da una persona speciale (non virtuale) e perchè fa sedere democraticamente tutti al tavolo e mette universalmente d'accordo....eccovi la dose delle Tigelle così come l'ha regalata a me Roberta:



ingredienti:
1 kg di farina
2 cubetti di lievito
200 ml di panna da cucina
Sale
Latte circa 250-300 gr

il Procedimento:
Sciogliere il lievito nel latte, tenuto a temperatura ambiente; quindi aggiungere gli altri ingredienti.
Il risultato dovrà essere un impasto piuttosto liscio e compatto che dovrà essere messo a lievitare in un luogo tiepido per circa 3 ore.
Stendere l’impasto a 1 cm e ritagliare le tigelle; metterle a lievitare con poca farina su una spianatoia per 1 ora prima di cuocerle.
La tigelliera dovrà essere calda; per la cottura tenere la fiamma abbastanza bassa e calcolare circa 5 minuti per lato a tigella.
Il servizio io lo faccio così: una boulle, un canovaccio pulito, tutte le tigelle cotte dentro che così restan calde, tutti a tavola e via andare!
Ciao a tutti e buona serata!