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venerdì 29 gennaio 2016

Due modi per fare impazzire un editor (prima parte)

Sei sicuro che siamo svegli?
Mi sembra che ancora dormiamo, sogniamo.


Questo è l’anno scespiriano, 400 anni dalla morte del bardo, 400 anni di poesia, arte e continua fonte di meraviglia e ispirazione; nessuno  meglio di lui ha rappresentato e impersonato il doppio, un’altalena tra realtà e sogno, passioni e desideri, bene e male.
La doppiezza in cucina: io li chiamo modi di cottura e di conservazione; ovvero quando noi cuochi guardiamo due mosse più avanti del pranzo e il giovedì siamo già all’ antipasto del sabato; il tutto con gli stessi ingredienti, o quasi.
Eccovi la mia dose per cucinare il baccalà: il primo passaggio “alla livornese”.


domenica 15 aprile 2012

il pollo alla boscaiola

l'atto del credere pone in essere il suo oggetto
(husserl)

Il pranzo di una domenica...
con un piede nella primavera e uno ancora ben fermo nell'inverno!


ingredienti per 3 persone:

1/2 pollo (circa 700 gr)
1 salsiccia
3 cucchiai di soffritto (carota, sedano, aglio)
3 cucchiai di funghi secchi ammollati
3 cucchiai di olio evo
sale e peperoncino a piacere
1 cucchiaio di doppio concentrato

procedimento:
  1. in un tegame preparare la base con olio, soffritto, salsiccia tritata; tenere in cottura sino a che la salsiccia sarà ben asciutta;
  2. aggiungere il pollo tagliato a pezzi e, a fuoco vivo, farlo rosolare ben bene; abbassare il fuoco ed aggiungere i funghi scolati e lavati, e il doppio concentrato sciolto in due bicchieri di acqua tiepida; correggere di sale e peperoncino;
  3. portare a bollore, rabboccare di acqua se necessario (coprendo a filo la carne), e continuare la cottura per un'oretta almeno; sino a quando si sarà formato un fondo piuttosto denso.
servizio:

Appena tolto dalla pentola, con fette di pane o polenta grigliati, con riso pilaf, semplicemente con delle belle patate arrosto; una variante che mi salta in mente ora che scrivo: al posto del doppio concentrato usare panna da cucina (!) che va aggiunta a fine cottura, appena prima del servizio ... per chi non ama gli umidi "rossi". Un'osservazione: con i funghi io preferisco l'aglio alla cipolla, nel soffritto.